Da street view alla realtà

Category: Neogeografia 28 0

E’ vero che le potenzialità del digitale sono ormai sorprendenti fino al punto di portare la realtà visiva a casa tua, attraverso la cosi detta VR o AR sia in tempo reale che in tempo differito. Immaginate infine che con l’approccio FPV la realtà è navigabile semplicemente attraverso un sensore remoto in stereoscopia 3D. Sensore che possiamo montare su un drone, su un rover terrestre o anche marino.

Una camera stereo da montare su un drone, rover, o altro. fpv3dcam.com.
Ma immaginate che questo sensore possa trasmettere in tempo reale attraverso una connessione via internet standard, e fino alla vostra poltrona. A questo punto inforcate un modello speciale dei cosi detti GOGGLES e magari un sistema anche esso speciale di radiocomando, e il gioco è fatto. Potete navigare nella realtà remota e vedere tutto ciò che circonda il drone, come se foste li a mezz’aria o immersi nel mar dei sargassi.
Le tecnologie ci sono tutte, e tutte a basso costo, e se non avete tempo di fare un giro nella vostra casa di campagna, sui vostri prati preferiti, potete sempre presenziare in maniera virtuale ma in tempo reale.
Diverso è vivere invece la realtà delle immagini a cui ci ha abituato da tempo lo Street View di Google, con cui possiamo rivivere luoghi lontani standocene perfettamente comodi a casa nostra. Certo è una grande comodità, ma anche un’opportunità singolare per chi ha magari impedimenti fisici, di tempo o di condizione.
Ma non è la realtà, non è il viaggio, non sono gli odori e le temperature, il cammino, e nemmeno un libro di viaggio come solo qualcuno sa scrivere. Come a dire che la geografia dei luoghi è viva, e non dobbiamo dimenticare che si OK, Street View è un’invenzione stupenda, ma la realtà è sempre un’altra cosa.
Il perché di questo post lo potete scoprire scorrendo semplicemente i tre riferimenti di cui sotto, dove si prende in esame la realtà dei luoghi, dell’esplorazione, della geografia reale.
  • Una Street View non varrà mai quanto il fascino del viaggiare”. Intervista a Robert Macfarlane, di Riccardo Staglianò. Repubblica, Cultura, pag 24 del 30/4/18.
  • La montagna vivente. Di Nana Shepherd – Ponte delle Grazie 2018.
  • Le antiche vie. Un elogio del camminare. Di Robert Macfarlane – Einaudi 2018

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