iBeacons, dalla navigazione indoor alla customer experience

Category: Indoor navigation, smart geography 18

g4f_trackr_9-300x244Il mondo delle applicazioni ibeacon è già qui, e abbiamo già parlato parlato in parte di questo argomento, in un vecchio post del collega dsgeo sul tema delle tecnologie PNT e delle tecnologie indossabili, ma anche in questo dove si parla di sistemi BLE molto particolari . Ma abbiamo ritenuto di approfondire il tema degli iBeacon perchè è un tema di rilievo nel futuro delle killer application della geografia smart, dell’indoor positioning e di mille altre applicazioni.
Tra i primi a rilasciare uno standard sui sistemi beacon di nuova generazione, non poteva mancare Apple, che con il lancio di iOS7 nel 2013, aveva già inglobato la tecnologia ibeacon nei suoi apparati. Un piccolo trasmettitore Bluetooth a basso consumo energetico (BLE) che invia il proprio segnale a smartphone, tablet e altre device, identificandosi o lanciando addirittura un messaggio. Attraverso apposite App, le device di prossimità sono in grado di identificare il sistema, calcolare la sua distanza e localizzarlo anche all’interno di uno spazio al coperto.
Il raggio d’azione va da pochi cm a un massimo di 70 m parlando di prodotti già sul mercato e con costi contenuti.   Questi sensori hanno dimensioni dell’ordine dei cm e sono alimentabili da batterie a bottone modello CR2450 o simile che garantiscono un’autonomia di circa 1-2 anni. Fattore certamente importante che fa comprendere la versatilità del loro utilizzo.
Altro punto di forza è che non richiedono un’azione attiva dell’utente. Tecnologie similari quali QR e NFC richiedono un’azione dell’utente. iBeacon può inviare notifica al device quando questo si trova in tasca e/o all’interno del suo raggio d’azione.
Veniamo ora al tipo di segnale/informazione che possono trasmettere all’App che li monitora.  I sensori ibeacons comunicano la propria prossimità inviando diversi stati così interpretabili: prossimo (entro pochi centimetri), vicino (entro un paio di metri), lontano (oltre 10 m). Inoltre sono resi univoci dalla possibilità di associargli tre diversi tipologie di valori: UUID, major, minor.
Sicuro che abbiate già pensato a possibili applicazioni leggendo queste poche righe, è giunto il momento di vedere quali sono i settori applicativi questa tecnologia:

Retail – il settore più ovvio per l’utilizzo di questa tecnologia, che colossi come Macy e Walmart stanno già sfruttando con successo;
Sport – negli Stati Uniti molte squadre stanno testando nuove strategie per portare i tifosi negli stadi sfruttando gli iBeacon come leva;
Educazione – gli iBeacon possono migliorare le relazioni tra studenti e insegnanti, promuovendo nuovi modi di imparare;
Domotica – è il livello zero dell’evoluzione dell’automazione in grado di mostrare tutta potenza dell’Internet-of-Things per cambiare il nostro modo di vivere;
Eventi – interazioni in tempo reale e notifiche sponsorizzate sono solo due esempi di come utilizzare questa tecnologia per la gestione degli eventi;
Ospitalità – geofencing, check-in e di gestione in tempo reale del servizio clienti, sono solo alcuni esempi di come gli iBeacon possono aiutare gli albergatori.
Salute – molti ospedali statunitensi stanno già sperimentando diverse modalità di utilizzo degli iBeacon per migliorare la customer experience dei pazienti;
Musei – sfruttando la tecnologia degli iBeacon, il museo può entrare nella nuova era digitale, migliorando l’offerta di contenuti interattivi e la navigazione dei visitatori;
Turismo – i beacon permettono ai turisti di accedere alle informazioni sui punti di interesse e i punti chiave delle località turistiche che stanno visitando;
Banche – la tecnologia digitale è sempre più importante per migliorare la banking customer experience, mantenere la fedeltà dei clienti ed evitare la fuga dalle banche.

E per capire meglio basta vedere alcuni esempi di applicazione degli iBeacons, iniziando dal museo di Rubens ad Anversa: https://vimeo.com/84760383. Ma anche da quello di  Palazzo Farnese a Piacenza: https://www.imapp.it/portfolio-item/farnese/ .
Infine per tutti coloro che hanno voglia di approfondire l’argomento,  non resta che navigare trai i riferimenti web che seguono.

 

http://www.aislelabs.com/reports/beacon-guide/
http://www.beaconitaly.it/
https://en.wikipedia.org/wiki/IBeacon
http://www.ibeacon.com/

marco@geo4fun

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